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    May 08

    Prestiti, Guida all'uso consapevole

    Il reale interesse applicato a un contratto di finanziamento si cela dietro all'acronimo Taeg. Spesso, però, le pubblicità mettono in risalto un tasso minore, ma non comprensivo delle spese, il TanLe famiglie italiane si indebitano sempre di più per comprare mobili o altri beni, ma spesso non riescono a far fronte all’onere delle rate. Per questo motivo il 14,4% dei nuclei familiari vive l’esperienza, almeno una volta all’anno, di trovarsi in difficoltà alla scadenza dei pagamenti. A dirlo è stato l’Istat nel rapporto, della scorsa primavera, sulla diffusione del credito al consumo.

    Il ricorso a un finanziamento deve essere valutato con estrema attenzione perché il pagamento ha dei costi molto alti e impegna il nucleo familiare per periodi mediamente lunghi.

     

    Regola 1: l'acquisto è necessario?

    La prima regola è porsi una domanda, banale, ma inevitabile: esiste un reale bisogno ad acquistare il bene? Va valutata l’effettiva utilità dell’acquisto e l’impatto che avrà sui bilanci familiari. Soprattutto va tenuto presente che l’impegno sarà diluito nel tempo e che il ritardo nei pagamenti può avere pensanti conseguenze economiche.

    Regola 2: leggere il contratto

    Seconda regola, leggere bene il contratto (che deve essere sempre redatto in forma scritta, altrimenti non è valido).
    Si deve prestare attenzione:
    - al soggetto
    che eroga il prestito: può essere sia una banca sia una società finanziaria. In ogni caso deve essere un intermediario autorizzato. L’elenco completo è pubblicato online sul sito della Banca d’Italia;
    - all’importo da pagare e all’acconto già versato;
    - al numero delle rate da pagare, all’importo di ciascuna rata e alla scadenza;
    - alla finalità per cui è concesso il finanziamento. Questo è un punto importante perché pochi sanno che non esiste un legame tra acquisto e prestito. E ciò ha una spiacevole conseguenza: se è stato comprato un televisore tramite un finanziamento e successivamente si guasta, non è possibile sospendere i pagamenti. Il debito va comunque estinto. E’ unicamente possibile chiedere la riparazione, la sostituzione o il rimborso al venditore;
    - alle condizioni aggiuntive: penali per il ritardo o il recesso, coperture assicurative;
    - agli eventuali oneri aggiuntivi
    , come i costi di istruzione della pratica.

    Regola 3: il tasso d'interesse

    Dall’elenco dei punti da tenere sotto stretto controllo non è stato volutamente inserito il tasso d’interesse applicato. Essendo l’elemento attorno al quale ruota il profitto per il finaziatore e l’onere per l’acquirente , merita un particolare approfondimento.

    Nei prestiti il tasso d’interesse è indicato attraverso due acronimi, il Tan (Tasso annuo nominale) e il Taeg (Tasso annuo effettivo globale).

    Il maggior costo del bene acquistato, l’interesse effettivo è determinato dal Taeg. È il questo dato che va preso in considerazione per valutare la convenienza del prestito. Mentre il Tan è il solo interesse applicato, nel calcolo del Taeg sono considerati anche i costi ulteriori come quelli, per esempio, di istruzione della pratica. Ecco perché le pubblicità delle operazioni di finanziamento a danno rilevanza al Tan, nascondendo invece, il Taeg. Con questo trucco molti finanziamenti appaiono molto meno costosi di quanto lo siano effettivamente.

    L'estinzione del debito

    Il finanziamento si estingue pagando tutte le rate tramite bollettini o attraverso l’addebito automatico sul conto corrente (Rid). Quest’ultima è la soluzione preferibile perché mette al riparo da dimenticanze e ritardi nei pagamenti. Un vantaggio non da poco, visto che spesso, nel caso di ritardi, sono previsti costosi interessi aggiuntivi di mora.
    Inoltre il mancato pagamento o il ritardo fa scattare il rischio d’iscrizione nell’elenco dei cattivi pagatori
    . Un’eventualità che renderà difficile, per l’inadempiente, il ricorso a nuovi finanziamenti.

    Lavoratori atipici

    Alcune categorie di lavoratori, soprattutto gli atipici, hanno grosse difficoltà nell’accesso al credito. E quando ci riescono, le condizioni offerte sono decisamente peggiori.

    In questi casi è bene ricercare i finanziamenti promossi da istituzioni, sindacati, associazioni di categoria e associazioni per la tutela dei consumatori. Sono iniziative realizzate in collaborazione con istituti di credito e hanno lo scopo di erogare prestiti a condizioni ragionevoli anche per questi lavoratori.

    (FC)

    (fonte www.alice.it)

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    Okkio al Crif...una o più rate non pagate e si finisce sulla lista dei cattivi pagatori e quindi niente più prestiti.

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    May 07

    VODAFONE ZERO LIMITS...e parli quanto vuoi.

    A parte che si parla solo per 1000 minuti al mese e non quanto vuoi, ma poi miei cari ragazzi lo sapete che???? avete letto che.................
     
    Note
    1. Al superamento della soglia di minuti, SMS e MMS promozionali verranno applicate le tariffe base del piano.
    2. Il primo minuto di ogni chiamata sarà addebitato anticipatamente, fino ad un massimo di 30 minuti per ogni chiamata, superati i quali sarà applicata la tariffa prevista dal Piano tariffario.

     
    Ma daiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiii e vengono a dire e parli quanto vuoi??? scatto alla risposta 16 cent. + se superi i 29 minuti sono cavoli...quante ricariche devi fare per consumare i 1000 minuti???
     
    Okkiooooooooooooooooo

    Gente di Tre

    Ciao a tutti, sappiamo benissimo che tutte le società, banche, assicurazioni, gestori di telefonia (non li scrivo in maiscuolo in quanto non lo meritano) quando c'è da prendre soldi si fanno sentire anche un mesetto prima e stanno bene attenti il giorno della scadenza ad assicurarsi che ci sia il liquido necessario...pena segnalazione ai CRIF oppure come sice alla lista dei cattivi pagatori e questa miei cari è una brutta arma data nelle mani di finanziarie, banche e insomma anche se non viene ammesso, tutti ne usufruiscono alla faccia di quanto disposto dal Garante della Privasy.
    Giorno 5 aprile 2007 faccio richiesta di attivazione dell'opzione tariffaria "Gente di 3" a 9 euro al mese, nello stesso giorno mi viene addebitato due volte lo stesso importo.
    Di tutto questo mi accorgo il giorno 10 aprile, faccio presente al servizio clienti rimettendoci parecchi soldini, sapete che il 133 non è gratis come il 155 oppure il 190, ebbene hanno fatto i turchi sino ad ora, fanno finta di non capire, ma non sanno che sono bravo a rompere l'anima, anche se volevo dire altro !!!
    May 06

    + INTRO +

     
    GIUSTIZIA
    La giustizia (dal latino iustitia, da iustus: "giusto") è la virtù che riguarda il trattamento leale, morale e imparziale di tutte le persone (dal concetto latino di unicuique suum : dare a ciascuno il suo). È stato da sempre uno dei più importanti obiettivi utopici degli uomini. All'interno di una società umana organizzata è, in parte, realizzabile, ma è in ogni modo in conflitto con la legge del più forte. È un concetto alla base dell'etica.
    La giustizia fa riferimento, come concetto, ad una concezione etica, ed è strettamente connesso ad essa. Tale concetto, infatti, è molto relativo, perché a seconda del gruppo sociale cui si riferisce ha un significato differente, a volte profondamente discorde.
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    INQUISITORE - INQUISIZIONE
    Nell'universo di Warhammer 40.000 l'Inquisizione ( Sacri Ordini dell'Inquisizione Imperiale) è un'organizzazione segreta. Agisce come polizia segreta dell'Imperium, dando la caccia a chiunque o qualunque cosa possa minare la stabilità dell'Imperium.L'Inquisizione ha una potenza immensa, ed il solo essere umano al di fuori della sua giurisdizione è l'Imperatore stesso. Se lo ritiene necessario, un Inquisitore può richiedere qualsiasi genere di servizio da ogni cittadino dell'Imperium, compresi gli Alti Signori della Terra (l'Adeptus Custodes di guardia al Palazzo Imperiale è esentato, in quanto il suo servizio all'Imperatore è conclamato ed immutabile. Quando gli è indispensabile richiedere l'aiuto dell'Adeptus Astartes, un Inquisitore di solito lo fa, ma con molto tatto).
    Un Inquisitore di solito esercita un potere assoluto nel giudicare presunti eretici, mutanti, psionici non sanzionati o potenziali, senza possibilità di appello salvo l'intervento di un altro Inquisitore. Praticamente tutte le sentenze sono condanne a morte, sebbene l'applicazione della sentanza possa essere talvolta differita. I Traditori, il peggior crimine possibile, sono considerati irrecuperabili e rapidamente giustiziati. Gli eretici possono essere redenti, spesso dopo una considerevole quantità di torture, e possono ricevere l'assoluzione mediante la morte al servizio dell'Imperium. Questo servizio può consistere nell'arco-flagellazione, al servizio degli Eserciti Imperiali, divenendo il conduttore di una delle Macchine Penitenti del Ministorum o, nel caso di penitenti psionici, unendosi al seguito di un Inquisitore.
    I giovani psionici che non hanno mai agito contro l'Imperium o usato i loro poteri più di quento sia possibile testare ripetutamente, e se sono giovani, forti e sufficientemente pii, possono essere raccolti dalle Navi Nere dell'Inquisizione e divenire uno Psionico Sanzionato o perfino un Inquisitore. Le doti richieste tuttavia sono notevoli, e molti vengono ritenuti inadatti e subito giustiziati. Un altro possibile destino per chi fallisce i test è di essere usati per sostenere il faro psichico dell'Astronomican (un destino fatale) o essere sacrificati per sostenere la forza vitale dell'Imperatore stesso.
    Se un mondo è il soggetto di un'estrema eresia o corruzione, un Inquisitore può decretare il verdetto di Exterminatus. Molti contestano la reale necessità di una simile misura, ma l'Inquisizione si ritene pienamente giustificata ad applicare una simile pena, e in effetti potrebbe essere in errore se non lo facesse.